Gli animali entrano in classe! Un percorso didattico - educativo attraverso un progetto realizzato nella scuola elementare "Italo Calvino" di ALLISTE. Cosa mangia il coniglietto "testa di leone"? Dove vive una tartaruga? Un pappagallino deve essere tenuto libero o in gabbia? Sono queste alcune delle domande a cui intende rispondere “Animali in classe”, il progetto di zooantropologia didattica realizzato nell’ambito di una collaborazione tra la scuola, il Piccolo Zoo (di Borrega Vincenzo - TAVIANO) e l’associazione Salento Open Source, rivolto ai bambini delle scuole elementari di Alliste e Felline.

L’obiettivo di “Animali in classe” è stato quello di educare i bambini alla conoscenza e al rispetto dei più diffusi animali domestici. Le lezioni sono state suddivise in una prima fase di spiegazione teorica ed in una seconda fase di interazione diretta con i piccoli amici animali, attraverso giochi, esempi, racconti di esperti per spiegare ai bambini come ci si deve comportare con queste piccole creature, cosa mangiano, come devono essere curati e protetti.

Da diversi anni nelle scuole italiane vengono promossi dei progetti di attività assistita con animali da compagnia che vanno dalla presenza continua o saltuaria degli animali in classe, ad attività che favoriscono l'accudimento di animali a interventi psicopedagogici individualizzati.

Cani, gatti, cavalli, uccellini, pesci rossi, porcellini d'India, coniglietti, tartarughe, sono impiegati con successo per rispondere alle molteplici esigenze dei ragazzi; in particolare a quello fondamentale di amare e di essere amati, offrono una relazione privilegiata, intensa, priva di giudizio e carica di emozioni.

Questa relazione genera uno stato di benessere che stimola e facilita l'attività cognitiva e la comunicazione. La presenza di un animale in classe rappresenta un'opportunità per imparare e crescere insieme.